Cos'è trattato di campoformio?
Trattato di Campoformio
Il Trattato di Campoformio fu firmato il 17 ottobre 1797 (26 Vendemmiaio anno VI del calendario rivoluzionario francese) a Campoformio, vicino a Udine, tra la Francia, rappresentata dal generale Napoleone Bonaparte, e l'Austria, rappresentata dal conte Ludwig von Cobenzl. Segnò la fine della Prima coalizione contro la Francia rivoluzionaria.
I punti principali del trattato includevano:
- Cessioni territoriali: L'Austria cedette alla Francia il Belgio (Paesi Bassi austriaci) e la Lombardia. La Francia riconobbe la Repubblica Cisalpina, uno stato satellite francese, sui territori lombardi.
- Repubblica di Venezia: La Repubblica di Venezia fu divisa. L'Austria ottenne Venezia, l'Istria e la Dalmazia. Questa divisione segnò la fine della millenaria Repubblica Veneta.
- Rinuncia all'influenza sul Sacro Romano Impero: L'Austria riconobbe la Repubblica Cisalpina e rinunciò alla sua influenza sulla riva sinistra del Reno. Questo indebolì notevolmente la sua posizione nel Sacro Romano Impero.
- Accordi segreti: Il trattato conteneva anche clausole segrete che riguardavano la riorganizzazione territoriale dell'Italia settentrionale e del Reno.
Il Trattato di Campoformio ebbe conseguenze significative:
- Espansione francese: Consolidò il potere francese in Italia e aumentò la sua influenza in Europa.
- Fine della Prima Coalizione: Permise alla Francia di concentrare le sue energie contro la Gran Bretagna, l'unico grande avversario rimasto.
- Umiliazione austriaca: L'Austria subì una grave perdita territoriale e di prestigio.
- Fine della Repubblica di Venezia: La divisione e l'annessione a potenze straniere pose fine alla lunga storia della Repubblica Veneta. Questo evento causò grande delusione tra molti patrioti italiani.